Scrivi una recensione di Da Pietro
Ci sono stato oggi (27 febb. 2010). Provata tagliata di filetto: ottima, saporosa, cotta al punto giusto. Porzioni non abbondanti (anzi...). Insalata di carciofi con scaglie di grana gradevole. Altre persone della mia famiglia hanno provato altri piatti. Anche la "classica" milanese con le patatine fritte si è presentata molto bene, leggera, cotta al punto giusto. Piacevole il sorbetto finale. Molto famigliare il servizio, al limite della sorpresa. Questo è il solo dato negativo, non lieve, tuttavia: il cliente viene rimproverato se sceglie un piatto che non è di stagione ("no! non è stagione!"); interrotto nel corso di un'ordinazione quando entrano altri possibili avventori ("mi dica!", a voce alta, sopra la mia testa, mentre sto ordinando...); non salutato quando va via; qualche volta anche distrattamente lasciato a se stesso... E dire che è proprio mancanza di forma o meglio intrinseca ruvidezza, perché, in realtà, non è che si sia realmente trattati male, con cognizione di causa. Strano. Non ho suggerimenti per la cucina, l'offerta è ricca e gustosa, i prezzi medi (circa 35 a persona, con vino, secondo di carne e antipasto, non presi primi piatti). Suggerisco un "rincivilimento": suggerimento abbastanza comune per ristoranti e trattorie di area ligure basso-piemontese. Quando ci si renderà conto che il ristoratore non sta facendo un favore al cliente perché gli dà da mangiare e magari lo redarguisce?