Scrivi una recensione di La Zelata
Chi ha conosciuto questo ristorante nei periodi d'oro della "gestione Serafino" è meglio che si limiti a serbarne in cuore il ricordo! Lo shock patito tornandoci potrebbe essere veramente forte. Un pessimo secondo piatto (pesce) servito prima del primo (discreto risotto), successivamente riservito ormai freddo e nemmeno riscaldato, cordialità forse eccessiva (e peraltro non richiesta)da parte delle due proprietarie rumene i cui sorrisi e le cui boutade non compensano un servizio scadente. Tubi al neon nelle graziosissime vecchie nicchiette murarie che molti ricorderanno, al posto dei bassi lampadari ottonati che tanta atmosfera creavano; ecc. ecc. Il tutto per circa 70 (settanta) euro a testa, davvero un poco troppi. Serafino, ritorna!