Scrivi una recensione di Oreste
giunti per la prima volta a modena ci rivolgiamo a un signore che abita di fronte al ristorante Oreste che ci consiglia di andare in un altro ristorante a 15 minuti di camminata. Giunti da esso scopriamo spiacevolmente che tutti i tavoli sono prenotati e per questo torniamo sui nostri passi e, un pò per comodità visto che l' auto era parcheggiata li di fronte, entriamo nel ristorante ORESTE. Ad accoglierci un ragazzo con un' eleganza incredibile...addirittura fuori luogo(la mia ragazza mi ha fatto notare un orlo gigantesco della giacca) che ci chiede se abbiamo prenotato. Noi rispondiamo negativamente ed il ragazzo ci conduce comunque all' interno. Dentro il locale è maltenuto(non mi si parli di stile retrò), polveroso, asettico e privo di calore. Le fochette ed i coltelli sono giganteschi, vecchi e non pulitissime (signori: con un poco di aceto vengono benissimo!!!). Prendiamo di antipasto cose dal buffèt. Mettiamo nei nostri piatti qualche cipollina, una foglia di insalata, una fetta di salame e nient' altro (molti dei vassoi erano vuoti nonostante fossero solo le 13)...solo più tardi scopriremo di aver pagato 24 euro per questo. Ci sediamo. In sala ci sono 3 persone (2maschi e una donna) che ostentono sorrisi alla gente nonostante sia a tutti evidente che il clima fra di loro non è dei migliori (tutti e due sembrano maltrattare la donna). Chiediamo del pane: la ragazza và in cucina e ci porta una cesta con due panini e due grissini(4euro), stà per appoggiarci il pane sul tavolo ma interviene il ragazzo dissuadendola e dicendo:"no, questo non a loro"..la ragazza torna in cucina e ritorna con una cesta identica e la posa sul tavolo(che differenza vi era tra le 2 ceste rimarrà tra me e la mia compagna uno dei misteri più inquietanti della nostra vita). Il signore più anziano prende l' ordinazione al nostro tavolo: noi siamo astemi e da bere ordiniamo acqua(il signore non approva e questo trapela dal suo volto) e due bistecche con purè. La cosa che più rimane impressa è la frenesia dei carrelli: in sala tutti e tre giran con questi carrelli che usano per tutto, anche per portare a tavola una bottiglia di acqua. Il signore gira con un carrello diverso, pieno di cose da mangiare(ho visto lo zampone) e gira tra i tavoli servendo goffamente la gente e donando alla sala una sensazione di mensa militare. Il ragazzo giovane (assomiglia vagamente a michael jackson) ha addirittura 2 carrelli: uno pieno di dolci, uno vuoto. La ragazza a un carrello vuoto. Con tutti questi carrelli svolgere il servizio diviene problematico in quanto ci si ostacola a vicenda. Arrivan le bistecche con purè (incredibilmente il cameriere non usa il carrello). Mangiamo velocemente...anzi mangio in quanto la mia compagna si rifiuta categoricamente di mangiare...e chiedo il conto. La ragazza risponde che non possono fare il conto e che deno aspettare il signore anziano...dopo 10 minuti passa il ragazzo e ci chiede se volgiamo il caffè:"no, grazie....vogliamo il conto...." rispondiamo e il ragazzo se ne và. Entrambi notiamo che i due giovani non riferiscono al signore il fatto che desideriamo andarcene...quasi intimoriti. Cominciamo a ridere, non riusciamo a smettere e la gente si gira ma è più forte di noi....dopo altri 10 minuti arriva finalmente il cameriere che fà il conto da noi e ci chiede se vogliamo il dolce:"no, grazie ..il conto" ridendogli in faccia. Il signore và in cucina e torna con il conto scritto sopra ad un fogtlioi ingiallito:66 euro....la mia compagna è già alla porta senza neanche mettersi la giacca perchè non ne può più dal ridere. Metto i soldi sul tavolo e il ragazzo che somiglia a michael jackson li coglie dal tavolo con una rapidità incredibile e indignitosa (la stessa rapidità che avrebbe una persona che raggiunge una fontanella dopo aver attraversato il deserto)....mi alzo anche io...non saluto, ma non sono un maleducato eè che non riesco a non ridere....eco fuori....aria, sono salvo...